lezioni spettacolo

Per cambiare il punto di vista sul femminile oggi non si può pensare che cambi idea solo lo sguardo delle donne, bisogna immaginare che sia uno sguardo unico a cambiare.
Uno sguardo trasversale.

SCUOLE ELEMENTARI

Wangari Maathai

SCUOLE MEDIE INFERIORI

Annie Londonderry

SCUOLE MEDIE SUPERIORI

Amelia Erhart

SCUOLE MEDIE SUPERIORI

Julia Hill

Quando ci ripensiamo noi da bambine o adolescenti subito ci vengono in mente i poster alle pareti o le zie intraprendenti o qualche amica di famiglia che ci sembrava un’ ‘eroina. Tutte figure che ci aiutavano a trovare un posto in questa difficile società. Ci aiutavano a capire che cambiare le cose non era retaggio solo delle eroine dei film ma anche di chi ci era vicino, più di quanto potessimo immaginare; che noi stesse potevamo essere quelle donne che cambiavano il mondo.

E se per un attimo, ci siamo dette, avessimo solo avuto la possibilità di incontrare tutte le donne che hanno cambiato la storia, se avessimo avuto la possibilità che qualcuno ci raccontasse la loro storia, forse il difficile passaggio dal sentirsi inadeguate ad essere donne attive delle proprie vite, sarebbe stato più breve. E forse lo sguardo che i nostri coetanei maschi avevano nei confronti del mondo femminile sarebbe stato diverso, più inglobante, più aperto; avrebbero forse finalmente sentito anche loro con noi la profonda ingiustizia che la discriminazione di genere portava nella vita di molte ragazze.

Per cambiare il punto di vista sul femminile oggi non si può pensare che cambi idea solo lo sguardo delle donne, bisogna immaginare che sia uno sguardo unico a cambiare. Uno sguardo trasversale.

Da qui parte la riflessione alla base di questo progetto. E non solo: sappiamo tutte quanto il teatro possa essere un unguento ristoratore sulle nostre ferite, una possibilità di un abbraccio, un incontro ravvicinato di anime. Un maestro del teatro diceva che il teatro esiste per diminuire le barriere tra me e te. E mai come in questo periodo il teatro è necessario. Ma come farlo? Ora che le normative sul distanziamento sociale ci impongono una distanza quanto mai alienante ma necessaria per poter proteggere le categorie più deboli e per poter permettere di riabbracciarci in futuro come facevamo nel passato? Abbiamo cercato di sfruttare quello che in questi mesi di lockdown ha permesso a milioni di persone di non sentirsi così isolate e sole: internet. Abbiamo creato un format che ci permette di rimanere in contatto con gli studenti: delle lezioni-spettacolo per le scuole elementari, medie e superiori, da fare in diretta streaming in orario scolastico.

Siamo consapevoli che il teatro è fatto di presenza fisica ma stiamo cercando di rispondere a un’esigenza: come mantenere il contatto con il giovane pubblico di cui ci siamo occupate per anni (siamo tutte attrici e formatrici in ambito di teatro ragazzi) in questo momento di distanziamento sociale?

Daremo voce a tutte quelle donne, artiste, scienziate, politiche, esploratrici e avventuriere meno conosciute ma che hanno avuto un ruolo importante nella storia.

Racconteremo storie di donne che pur avendo raggiunto risultati straordinari sono state relegate in secondo piano.

La storia ha tentato di nasconderle ma le loro vite sono arrivate fino a noi e noi vogliamo raccontarle alle ragazze e ai ragazzi, alle bambine e ai bambini come ispirazione ed esempio di resistenza.